03 - La scienza
Volendo inserire la chitarra elettrica nell’ambito di una disciplina scientifica, allora questa sarebbe la musica. Sembrerebbe quasi assurdo catalogare la musica come scienza, eppure il suono non è che un’onda: gode delle proprietà di rifrazione, riflessione e diffrazione ed è caratterizzato da una certa frequenza e lunghezza d’onda. Si tratta, in poche parole, di un fenomeno fisico.
Un ruolo fondamentale,
però, nella chitarra elettrica, è conferito all’elettronica. La scoperta dell’elettricità, infatti, che ha
raggiunto un pieno sviluppo nel ‘900, ha portato la musica a cambiare totalmente
aspetto: l’amplificazione del suono, la creazione di nuovi strumenti e sintesi
di nuovi timbri sono solo alcune delle novità introdotte grazie all’utilizzo
dell’elettricità. E tra gli strumenti elettronici nati nel pieno dell’evoluzione
elettrica, la chitarra elettrica ha conosciuto una grande fortuna e larga
diffusione.
Non generando il suono
tramite una circuiteria, essa non è considerata appartenente alla famiglia
degli elettrofoni, bensì a quella dei cordofoni, e ancor più precisamente ai liuti a manico lungo.
Ciononostante, l’elettronica
è una parte intrinseca dello strumento e partecipa in maniera indispensabile
all’emissione del suono: infatti, non è il suono acustico ad essere convertito
in segnale elettrico e amplificato, ma il campo elettromagnetico oscillante
generato dalle vibrazioni delle corde.
D’altronde, senza l’elettronica
non si parlerebbe di chitarra “elettrica”.
FONTI WEB: https://it.wikipedia.org/wiki/Chitarra_elettrica
Se
si vuole conoscere in maniera più approfondita l’impatto che l’elettricità ha
avuto nel mondo della musica si consiglia di consultare il seguente link:
(Kabulmagazine, giugno 2019): Percorsi paralleli: Elettricità e Musica, https://www.kabulmagazine.com/percorsi-paralleli-elettricita-musica/
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